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Educazione Stradale

Educazione Stradale
Anno scolastico: 
2025-2026
Durata Progetto: 
annuale
Responsabile: 
Conte Valerio
Sintesi del progetto

L’educazione stradale è ricompresa nell’ambito dell’insegnamento dell’educazione civica, materia trasversale finalizzata a promuovere il collegamento formativo tra i valori della nostra Carta Costituzionale e quelli della convivenza civile, nell’ambito della quale il tema della mobilità sicura e sostenibile e la prevenzione dell’incidentalità, intesa come tutela della salute individuale e collettiva, rappresentano settori importanti.

È stata pubblicata in Gazzetta Ufficiale la Legge 25 novembre 2024, n. 177, Interventi in materia di sicurezza stradale e delega al Governo per la revisione del codice della strada, di cui al decreto legislativo 30 aprile 1992, n. 285. La necessità di tale intervento normativo trova fondamento nei preoccupanti dati sull’incidentalità nel nostro Paese: nel 2021 si è registrato un significativo aumento dei sinistri rispetto all’anno precedente (+28,4%) e dei decessi (+20%). Il fenomeno ha interessato anche i nuovi mezzi di trasporto, in particolare i veicoli di micro-mobilità elettrica, evidenziando così l’esigenza di un aggiornamento normativo in materia di sicurezza stradale. 

Di particolare interesse per le istituzioni scolastiche è l’articolo 5 – Promozione dell’attività formativa nelle scuole – che introduce il comma 2-ter all’articolo 230 del Codice della strada (D.lgs. 30 aprile 1992, n. 285, Aggiornato al 09/08/2025). La misura prevede un innovativo meccanismo premiale: gli studenti che partecipano a corsi extracurricolari di educazione stradale, organizzati dalle scuole secondarie di secondo grado (statali e paritarie) o dalle autoscuole, beneficeranno di un bonus di due punti al momento del rilascio delle patenti AM, A1, B1, A2, B, BE, C1, C1E. L’attuazione della norma è demandata a un decreto interministeriale (Ministero dell’istruzione e del merito, Ministero delle infrastrutture e dei trasporti, Ministero dell’interno) che dovrà: individuare i soggetti formatori abilitati tra gli enti pubblici e privati competenti in materia di sicurezza stradale, inclusi gli enti di formazione professionale e le autoscuole; definire le modalità operative per lo svolgimento dei corsi; stabilire le procedure di certificazione delle attività svolte.

Si tratta di una disposizione attesa dalle scuole. Infatti, non solo essa è coerente con la previsione dell’articolo 3, comma 2 della Legge n. 92/2019 sull’introduzione dell’insegnamento dell’educazione civica, ma è espressamente richiamata dalle relative Linee guida di cui al D.M. n. 183/2024 che così riportano: “Le Linee guida si configurano come strumento di supporto e sostegno ai docenti anche di fronte ad alcune gravi emergenze educative e sociali del nostro tempo quali, ad esempio, l’aumento di atti di bullismo, di cyberbullismo e di violenza contro le donne, la dipendenza dal digitale, il drammatico incremento dell’incidentalità stradale – che impone di avviare azioni sinergiche, sistematiche e preventive in tema di educazione e sicurezza stradale – nonché di altre tematiche, quali il contrasto all’uso delle sostanze stupefacenti, l’educazione alimentare, alla salute, al benessere della persona e allo sport.” 

Nel documento "Linee guida per l’insegnamento dell’educazione civica", a partire dall’anno scolastico 2024/2025, i curricoli di educazione civica si riferiscono a traguardi e obiettivi di apprendimento definiti a livello nazionale, come individuati dalle presenti Linee guida che sostituiscono le precedenti.

Per il Secondo ciclo di istruzione, nel nucleo concettuale "Costituzione", la Competenza n. 3 indica: Rispettare le regole e le norme che governano lo stato di diritto, la convivenza sociale e la vita quotidiana in famiglia, a scuola, nella comunità, nel mondo del lavoro al fine di comunicare e rapportarsi correttamente con gli altri, esercitare consapevolmente i propri diritti e doveri per contribuire al bene comune e al rispetto dei diritti delle persone.

Tra gli obiettivi di apprendimento della Competenza n. 3: Conoscere e adottare le norme di circolazione stradale come pedoni e conduttori di veicoli, rispettando la sicurezza e la salute propria e altrui e prevenendo possibili rischi. Analizzare il fenomeno dell’incidentalità stradale, con riferimento all’ambito nazionale ed europeo, al fine di identificare le principali cause, anche derivanti dal consumo di alcool e sostanze psicotrope e dall’uso del cellulare, individuare i relativi danni sociali e le ricadute penali.

Per rispondere a questi obiettivi di apprendimento viene proposto il progetto Educazione Stradale del Liceo Tenca che si inserisce negli insegnamenti di Educazione Civica.

Per questo primo anno di sperimentazione viene prevista la collaborazione con la prof.ssa Anna Errico già referente di Educazione Civica per la predisposizione corretta del progetto ed il monitoraggio finale. Verranno predisposti i materiali specifici ad integrazione del curricolo di Educazione Civica.

La programmazione è pluriennale e viene suddivisa per ogni anno scolastico.

Segue un piccolo "esempio" di contenuti suddivisi anno per anno.

CLASSI PRIME: GLI UTENTI DEBOLI DELLA STRADA: PEDONI E CICLISTI (Aci)

CLASSI SECONDE Sicurezza dopo un incidente stradale, i comportamenti corretti

CLASSI TERZE: LA SICUREZZA DEL VEICOLO E DELLA STRADA (Aci)

CLASSI QUARTE: GLI EFFETTI DELLA DISTRAZIONE (Aci)

- CLASSI QUINTE: ALCOOL, DROGHE E GUIDA DEI VEICOLI (Aci)

Come per gli altri contenuti di Educazione Civica i docenti potranno realizzare Unità Didattiche su un tema specifico indicando il numero di ore da svolgere.

Esempio risorse web gratuite: www.educazionedigitale.it/edustrada/  e  www.educazionestradalelombardia.it

Per la realizzazione di alcune attività a scuola potrebbe essere previsto il coinvolgimento di Forze dell’Ordine, Polizia locale, Carabinieri, Associazioni, Testimonial, Croce Rossa.

Esperienza dell'anno scorso è stato il coinvolgimento della Scuola del Corpo di Polizia Locale di Milano per alcune classi terze.

Per la realizzazione di attività pratiche e simulazione si terranno monitorati gli eventi promossi dall'Ufficio Scolastico Regionale, Regione Lombardia, associazioni e fondazioni.

Alcuni percorsi di formazione sono erogati anche in modalità utile al riconoscimento di ore di PCTO.

I Consigli di classe che vorranno organizzare attività con enti esterni potranno confrontarsi con il referente del progetto per l'organizzazione e calendarizzazione.

La rendicontazione avverrà in base al volume di lavoro svolto.

Obiettivi: 
acquisire i concetti base delle legalità alla guida
valutare i rischi che si corrono mettendosi alla guida in maniera superficiale
acquisire maggiore consapevolezza delle regole per una guida più sicura
conoscere le cause principali che determinano gli incidenti stradali,
sviluppare una coscienza critica in merito ai sistemi di mobilità sulla strada
Destinatari: 
Studenti
Docenti
Risultati attesi
N. studenti/ classi da coinvolgere: 
Tutte le classi dell'istituto (potenzialmente)
Soggetto proponente
Soggetto proponente: 
Docenti
Modalità di partecipazione: 
Su richiesta e delibera del Consiglio di Classe

Orario e periodo di svolgimento

TempoPeriodoOrario
CurricolareOttobre 2025 - Giugno 20268:00 - 14:00
Conte Valerio
15/10/2025
Data immodificabilità contenuto: 
Venerdì, 17 Ottobre, 2025 - 23:00