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P02.2 - INCLUSIONE ED INTEGRAZIONE (ALUNNI DVA, DSA e BES, …)

Il silenzio di chi non parla non è mai d'oro.
Tutti noi abbiamo bisogno di comunicare e metterci in contatto con gli altri – non in un solo modo, ma in tutti i modi possibili.
E' un fondamentale bisogno umano, un fondamentale diritto umano.
Di più: è un potere fondamentale dell'uomo.

Williams, Beneath the surface:Creative expressions of augmented communicators

Sintesi e finalità

Il progetto nasce dall’esigenza di rendere l’ambiente scolastico più accessibile e comunicativo per tutti, attraverso l’introduzione della Comunicazione Aumentativa e Alternativa (CAA) nella cartellonistica e nella segnaletica dell’Istituto.
L’obiettivo è promuovere l’autonomia di orientamento e la partecipazione scolastica anche degli studenti non verbali o con bisogni comunicativi complessi, sostenendo al contempo una cultura inclusiva e condivisa della comunicazione.

La gestione dei rifiuti tessili è una sfida ambientale e sociale. Molti abiti ancora utilizzabili vengono smaltiti, mentre famiglie del territorio necessitano di sostegno. Il progetto promuove riuso, riduzione degli sprechi e percorsi educativi.

Il progetto prevede, in continuità con i precedenti anni scolastici, l'attivazione di uno spazio di incontro e confronto permanente, principalmente rivolto agli alunni con Bisogni Educativi Speciali (BES), con l’obiettivo di offrire ascolto, supporto e orientamento personalizzato.

Lo sportello rappresenta un punto di riferimento dove gli studenti possono confrontarsi liberamente su difficoltà scolastiche, relazionali o emotive, ricevendo indicazioni concrete per gestire al meglio il percorso educativo e promuovere il proprio benessere.

L’iniziativa è aperta anche a docenti e genitori, che possono accedere per consulenze, consigli o approfondimenti relativi a strategie didattiche inclusive e strumenti di supporto agli studenti.

Questo spazio mira a favorire l’inclusione, la partecipazione e la collaborazione tra scuola, famiglie e specialisti, contribuendo a costruire un ambiente scolastico più accogliente e attento alle diverse esigenze di apprendimento.

Horizonte è un progetto pratico di Musicoterapia dal carattere laboratoriale ed esperienziale, il cui titolo deriva dalla traduzione portoghese della parola “orizzonte”, richiamando l’idea di uno sguardo che si apre e si spinge lontano, verso un nuovo panorama multiculturale. Il progetto si fonda principalmente, ma non esclusivamente, sull’utilizzo del suono e della musica come strumenti espressivi, comunicativi e relazionali. La tematica centrale del progetto si sviluppa attorno alla metafora del viaggio, il quale diventa occasione di scoperta, apertura e confronto. Il percorso incoraggia infatti uno sguardo curioso e rispettoso verso culture, tradizioni e popoli differenti, promuovendo un atteggiamento aperto e inclusivo verso le diverse identità culturali e le molteplici esperienze che si incontrano lungo il cammino. Avvicinarsi all' altro" diventa, così, un’occasione di crescita che mira a riconoscere un valore nella diversità, capace di esaltare le unicità di ciascun individuo. Da questo incontro si generano scambi creativi che risultano arricchenti e stimolanti e conducono alla sensazione finale di non essere distanti e separati, ma bensì profondamente uniti e connessi.

Il progetto mira a favorire l’ingresso e l’integrazione degli studenti con Bisogni Educativi Speciali (BES) nei rispettivi Consigli di classe in tempi adeguati, promuovendo contesti educativi inclusivi, accoglienti e flessibili.
L’intervento si rivolge ad alunni con disabilità, disturbi specifici di apprendimento, disturbi evolutivi, svantaggio sociale e culturale o difficoltà legate alla non conoscenza della lingua italiana.
Anche per quest’anno il progetto si amplia, includendo attività di orientamento e consulenza rivolte agli studenti con BES che intendano iscriversi all’Istituto e alle loro famiglie, in collaborazione con la docente referente per l’orientamento in entrata e con le scuole secondarie di primo grado.

La presenza di alunni stranieri che provengono da contesti migratori difficili e non facilmente decifrabili sembra essere una caratteristica della scuola italiana e non solo. La necessità di piegare la didattica per agevolare percorso di inclusività anche per questo tipo di studenti è ormai un'esigenza che si manifesta  a livello internazionale.  Per agevolare il confronto tra docenti nei diversi paesi sono in atto iniziative di scambio culturale ( Erasmus+) e partenariati di cooperazione transnazionale per il settore dell’istruzione scolastica. Per sondare la possibilità di iniziative che veda coinvolto il Liceo Tenca in un percorso di collaborazione con altri istitutuzioni ( Università italiane e straniere, Associazioni, realtà del terzo settore) si propone un iniziativa di collaborazione con la professoressa Comello Parry, docente di Modern Languages alla BMCC di New York) che sta svolgendo un'indagine sulla "didattica interculturale" nella scuola italiana, con particolare attenzione alle scuole milanesi e lombarde.

Tutti sappiamo quanto sia importante formare e aggiornare gli insegnanti, in quanto dalla qualità del lavoro di ciascuno dipende il futuro della formazione della cittadinanza. In modo particolare, il tirocinio a scuola è un passaggio fondamentale perché permette agli specializzandi dei corsi universitari per le attività di sostegno agli alunni con disabilità di completare lo sviluppo delle competenze, ancorando e integrando l’esperienza acquisita a scuola alle conoscenze e alle capacità apprese durante le lezioni e i laboratori. Inoltre, tempo e attenzione rivolte da parte di noi docenti all'accoglienza dei tirocinanti, consentono preziose collaborazioni con le università del territorio, che possono proseguire in futuro ampliandosi ad altri ambiti progettuali (Orientamento, PCTO, Educazione civica). 

Attivazione di uno spazio di incontro e confronto permanente principalmente rivolto agli alunni con Bisogni Educativi Speciali,  ma al quale possano accedere anche docenti e genitori che necessitino di consulenza e ascolto. 

Il progetto di “Legalità e prevenzione” ha l’obiettivo di diffondere i valori della legalità, di giustizia e uguaglianza, offrendo un esempio concreto di come sia possibile affrontare la sfida della criminalità organizzata e delle discriminazioni attraverso l’educazione, il supporto e la promozione di valori positivi.

Pertanto verrà presentata una figura come Don Luigi Merola per offrire agli studenti un modello di coraggio e impegno civico, ispirando così i giovani a seguire percorsi di impegno nella loro vita quotidiana, anche attraverso attività di volontariato e di cittadinanza attiva.

Il progetto prevede tre incontri, in date da stabilire da gennaio a maggio 2025, in modalità online e rivolto a tutte le classi del liceo Carlo Tenca, con don Luigi Merola ed eventuali ospiti istituzionali operativi in ambito di cittadinanza e legalità.

In questi tre incontri si tratteranno le seguenti tematiche:

Favorire l'ingresso dei nuovi studenti con Bisogni Educativi Speciali nei loro Consigli di classe in tempi adeguati;  facilitare i processi di integrazione degli studenti con Bisogni Educativi Speciali nelle classi; contribuire ad allestire contesti educativi accoglienti e in grado di rispondere adeguatamente e tempestivamente ai Bisogni Educativi Speciali degli alunni che presentino delle Disabilità, situazioni di svantaggio sociale e culturale, disturbi specifici di apprendimento e/o disturbi evolutivi specifici, difficoltà derivanti dalla non conoscenza della cultura e della lingua italiana perché appartenenti a culture diverse. Anche quest'anno, come lo scorso,  il progetto si amplia, estendendo la consulenza e rivolgendosi anche agli alunni con Bisogni Educativi Speciali che intendano iscriversi al Tenca e alle loro famiglie, quindi non solo a chi risulti già iscritto, in stretta collaborazione con il docente referente di istituto per l'Orientamento in entrata, anche a fronte di segnalazioni da parte di docenti di scuole secondarie di primo grado.

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