La musica non è solo suono: è racconto, movimento, gesto, emozione.
Come nell’antica Grecia, dove la Mousiké univa suono, parola e movimento in un’unica esperienza artistica, anche nei grandi balletti di Čajkovskij — Il lago dei cigni, Lo schiaccianoci e La bella addormentata — musica, danza e gesto si intrecciano per dare forma a storie e personaggi indimenticabili.
In questo progetto, gli studenti saranno invitati a vivere la musica attraverso il corpo, a sperimentare il linguaggio della danza, della mimica e del movimento nello spazio, e a percepire come il gesto possa raccontare ciò che la partitura suggerisce.
Non si tratta solo di ascoltare: si tratta di trasformare l’ascolto in esperienza, di muoversi al ritmo dei capolavori di autori di musica classica e di esplorare il dialogo tra suono, corpo e immaginazione.
Il progetto prevede quattro incontri della durata di due ore, dedicati al dialogo tra musica e danza, che si terranno il sabato nei locali della scuola, in concomitanza con altri progetti previsti per quella giornata.
Il progetto si avvarrà della competenza del maestro Giovanni Idotta, ballerino ed esperto in didattica della danza e della mimica.
Giovanni Carlo Maria Idotta è un ballerino e maestro di danza classica formatosi presso l’Accademia Nazionale di Danza di Roma, dove ha conseguito il diploma (VIII corso) e il titolo accademico di primo livello in discipline coreutiche. Dopo una formazione iniziale sportiva e l’incontro con la maestra Emma Pioli, ha intrapreso un percorso artistico caratterizzato da rigore tecnico e approfondimento della metodologia Vaganova.
Dal 2013 collabora stabilmente con il Teatro alla Scala di Milano in qualità di mimo e danzatore in numerose produzioni operistiche e coreutiche, tra cui Andrea Chénier, Don Giovanni, La Traviata, La Fanciulla del West e Der Freischütz, lavorando con registi e coreografi di fama internazionale come Robert Carsen, Mario Martone e Philippe Giraudeau.
Parallelamente all’attività scenica, Idotta svolge un’intensa attività didattica come insegnante di tecnica classica e repertorio, collaborando con scuole e accademie di danza in Lombardia. È docente presso la Danzart Academy di Biassono (MB), dove promuove una formazione coreutica attenta alla qualità del movimento, alla musicalità e alla crescita personale dell’allievo.